Maxime Delvaux (*1984) & Donovan Dubus (*1986) si incontrano presso l’Ecole
Supérieure des Arts Saint-Luc di Bruxelles, dove studiano architettura di interni. Nel febbraio del 2009, appena laureati, fondano Stuut.
I due Belgi vogliono mettersi alla prova.E divertirsi. Inizia una stagione di sperimentazione di materiali, tecniche e forme.
L’approccio ludico e artigianale si traduce in oggetti semplici,
convincenti per la leggibilità delle premesse e per la pulizia del
linguaggio.
Ma la tensione progettuale non si esaurisce nelle soluzioni funzionali né nella
ricerca formale: i giovani designer
coinvolgono l’utilizzatore nel processo
creativo, invitandolo a interagire con gli oggetti e a modificarli. Una vena di
ironia e un
senso di straniamento tutto belga arricchiscono prodotti semplici
di una carica comunicativa non banale. Iscrivendosi con successo in una
tendenza che attraversa l’ultima generazione dei designer, Stuut trasforma l’oggetto di design in un dispositivo per la creazione di relazioni
inedite
e sorprendenti
con la realtà.
[Marta Di Vincenzo]